Dott.ssa Annalisa Rausei  +(39) 349.3241594   scrivi una mail
BLOG DI PSICOLOGIA, BENESSERE, CRESCITA PERSONALE

AUTONOMIA & DIPENDENZA

AUTONOMIA & DIPENDENZA

Se la Psiche è un palcoscenico, tra i vari personaggi ce ne sono due che hanno una notevole importanza sul nostro benessere. Si tratta di due aspetti estremi tra loro: autonomia e indipendenza.

L’autonomia è qualcosa che incontriamo da subito, con cui ci confrontiamo nella nostra tenera età, a partire con quelli che vengono (a ragione) definiti “terrible two”, i terribili due anni. Già da quell’età all’incirca iniziamo a tormentare i nostri genitori per voler fare tutto da soli, anche e soprattutto ciò che è più grande di noi. E se non veniamo assecondati partono le proteste. A parte il fatto che ovviamente un bambino in fase di super capriccio non è proprio il massimo del divertimento, sono e resto dell’idea che questa fase sia importantissima e vedere un essere alto neanche un metro che fa un gran chiasso per essere autonomo mi sembra sempre un buonissimo segno di salute mentale.

Detto ciò, per una serie di vicissitudini ed esperienze di vita, accade poi che tutto questo desiderio di cavarcela da soli, con le nostre sole forze, vada a scemare con il passare degli anni, e per alcuni la solitudine e l’autonomia diventino l’incubo peggiore.

Così dopo un’iniziale entusiasmo sfrenato ad essere indipendenti può accadere che si faccia di tutto per non esserlo, o meglio, si viva, in modo più o meno conscio, nella disperata ricerca di qualcuno da cui dipendere. Molti parlano di un appoggio, un punto di riferimento, un senso di protezione, come se da soli non fossimo abbastanza. Ma non esiste nessuno che può tenerci in piedi se noi per primi non lo facciamo. E vana è una ricerca in tal senso.

Ognuno si confronta alla fine con questi due grandi temi: autonomia e indipendenza, e come c’è chi cerca negli altri il bastone d’appoggio, c’è anche chi non sopporta invece farsi aiutare e non tollera sentirsi vulnerabile.

Forse per esperienze passate che hanno deluso, o per la necessità di dimostrare a se stessi forza e valore, ma con il risultato finale di non ottenere il benessere desiderato, ma solo una prigione a cui gli altri non possono accedere.

Sposare un estremo o l’altro non è mai un buon affare e ci si ritrova alla fine a fare una gran fatica per non soffrire e alla fine a soffrire ugualmente, se non di più, in entrambi i casi per una mancanza.

E’ dura trovare un equilibrio tra queste due posizioni, ma è sano cercare di farlo, ragionando innanzitutto su qual è la propria tendenza, tra le due, e quindi quale aspetto necessiti di essere accresciuto e rafforzato. Sempre con una buona dose di pazienza e dolcezza verso se stessi.

Facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail

Lascia un commento

Presente su:

Idea Psicologo
Ordine Psicologi della Lombardia

Contatti

Bareggio (Milano): Via IV Novembre, 109
Cornaredo (Milano): Piazza Dubini, 21 B
+(39) 349.3241594
scrivi una mail
P.IVA 00030008882
C.F. RSANL78H61H264H
Iscrizione Ordine Psicologi Lombardia n. 9860

Follow Me ;)

google_pluslinkedin