Dott.ssa Annalisa Rausei  +(39) 349.3241594   scrivi una mail
BLOG DI PSICOLOGIA, BENESSERE, CRESCITA PERSONALE

Perché giudichiamo gli altri?

Perché giudichiamo gli altri?

Cosa c’è dietro agli occhi della gente? Cosa c’è negli sguardi, dentro la testa delle persone? Cosa le preoccupa, cosa le ossessiona e cosa le fa sentire fragili?

Nei treni, nelle metro, nelle macchine in fila al semaforo ognuno è presente e intanto assorto in se stesso, attirato da chissà quale pensiero che gli fa compagnia oppure lo tormenta.

Eppure noi, da fuori, pensiamo di sapere già tutto. Guardiamo una persona e spariamo a mille, la giudichiamo, costruiamo la sua storia con convinzione quando magari ci condividiamo soltanto il caffè al bar.

Crediamo di sapere già tutto, degli altri e, ancora peggio di noi stessi, e per questo chiudiamo porte e alziamo barriere tra noi e gli altri, ma soprattutto tra noi e ciò che ancora abbiamo da scoprire.

E’ così facile giudicare che tutti lo facciamo continuamente, certi di essere nel giusto.

Eppure sappiamo bene che dentro, nel nostro intimo, le cose sono diverse da ciò che appare all’esterno, che noi per primi non ci mostriamo davvero per ciò che siamo con tutti.

Perché non si può, perché al lavoro e con chi non ci conosce bisogna mantenere un ruolo e delle distanze e perché, soprattutto si ha paura.

Paura di mostrarsi e di sentirsi rifiutati o ancora peggio derisi e umiliati, come se non si andasse bene, non “si fosse abbastanza”. Abbastanza per chi? Abbastanza per cosa?

Forse per essere amati occorre essere  sufficientemente buoni, belli, bravi?

Per questo non ha senso giudicare, perché non sappiamo mai davvero quali demoni abitano le menti degli altri né spesso conosciamo fino in fondo i nostri.

Ha senso pensare a sé, cercare di star bene con se stessi, ovvero con la persona con cui condivideremo più tempo nella vita e smettere di guardare agli altri. Così ogni volta che sentiamo la critica o il giudizio nascere sulle nostre labbra dovremmo spostare l’attenzione a noi stessi, alla nostra di vita.

E ricordarci che, in fondo, tutti abbiamo le nostre paure e debolezze, e pensare e criticare quelle altrui di certo non ci aiuterà a superare le nostre.

Facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail

Lascia un commento

Presente su:

Idea Psicologo
Ordine Psicologi della Lombardia

Contatti

Bareggio (Milano): Via IV Novembre, 109
Cornaredo (Milano): Piazza Dubini, 21 B
+(39) 349.3241594
scrivi una mail
P.IVA 00030008882
C.F. RSANL78H61H264H
Iscrizione Ordine Psicologi Lombardia n. 9860

Follow Me ;)

google_pluslinkedin