Dott.ssa Annalisa Rausei  +(39) 349.3241594   scrivi una mail
BLOG DI PSICOLOGIA, BENESSERE, CRESCITA PERSONALE

FINCHE’ MORTE NON VI SEPARI

Non esistono ricette per essere felici in coppia. Esistono persone, diverse e variegate, ognuna con la propria storia, passioni, obiettivi, ombre e chissà cos’altro. Ed esiste oggi una grande differenza rispetto al passato: il desiderio di costruire un matrimonio felice, soddisfacente.

Un tempo il matrimonio era un’istituzione, una sorta di contratto che in genere durava tutta la vita. Poi quello che succedeva e come si stava dentro nelle case è un altro discorso, lo sapeva solo chi ci viveva. Però dava sicurezza sapere che si apparteneva a qualcosa che non poteva rompersi e che nemmeno c’era da spenderci dietro tutta questa fatica o attenzione.

Oggi le cose sono cambiate, si sta con una persona per starci bene, per sentirsi amati, rispettati, felici e possibilmente anche appassionati. Vien da chiedersi: è possibile farlo per tutta una vita?

Di certo è importante la scelta che si fa, così come ciò che si sente verso questa persona. Se non si ama ne’ si è attratti dal proprio partner già si parte maluccio. E mi fa restare sempre male rendermi conto che sono due cose non così scontate, ancora oggi.
Per cui sapere che una parte importante nella relazione dipende da qualcosa che noi non controlliamo e su cui non possiamo agire, e per questo riflettere bene prima di scegliere una persona “perché ormai siamo insieme da tanto” o per motivi affini, non dettati, diciamo, dalle nostre parti più viscerali.

Poi sempre, ma sempre, coltivare ciò che c’è. Ovvero, non dare nulla per scontato, ricordarsi che chi abbiamo vicino non è un nostro acquisto ne’ possesso, bensì lui ci sceglie e viceversa. E soprattutto non sappiamo mai, davvero, che caspita passa nella testa di chi amiamo, non è semplice sapere cosa gira nella nostra, figurarsi un’altra persona!
E per ricordarci tutto questo credo sia ancora più necessario, come sempre, partire da noi stessi, quindi coltivare per primi la nostra individualità.

Sentirci e viverci come persone separate, come due che in fin dei conti hanno deciso di condividere una parte di strada, che non sanno se e quanto durerà ma che al momento sono insieme.

Chi ci è vicino dovrebbe aiutarci ad esprimerci, arricchirci, lasciarci liberi di essere ciò che siamo, essere stimolo a realizzare la nostra natura. Non il contrario, MAI.

E invece sono tante le storie di relazioni che limitano, tagliano le gambe, soffocano e soprattutto tante le persone che accettano tutto questo come fosse normale e giusto così.

Non ci sono ricette di felicità, ci sono però punti che dobbiamo tenere saldi, mai dimenticare. E come al solito occuparci di noi e del nostro di benessere fa sempre la differenza.

Facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail

Lascia un commento

Presente su:

Idea Psicologo
Ordine Psicologi della Lombardia

Contatti

Bareggio (Milano): Via IV Novembre, 109
Cornaredo (Milano): Piazza Dubini, 21 B
+(39) 349.3241594
scrivi una mail
P.IVA 00030008882
C.F. RSANL78H61H264H
Iscrizione Ordine Psicologi Lombardia n. 9860

Follow Me ;)

google_pluslinkedin